Corner COORPI

Si rinnova anche quest’anno il felice sodalizio tra il Glocal Film Festival e l’Associazione COORPI, che dal 2011 realizza progetti dalla forte componente multimediale e interattiva, coniugando danza, video, nuove tecnologie applicate, social media.

Per la XXIV edizione del festival COORPI presenta una selezione di film di danza VR a 360, un affascinante percorso di scoperta in tre film, che raccontano come la danza possa essere esploratatramite la tecnologia immersiva del visore VR. Un’occasione unica, per lo spettatore, di vivere il lavoro coreografico da punti di vista inediti, dove, il tempo, lo spazio, l’intimità e la prossimità diventano dimensioni personali e soggettive.

I titoli in programma sono: A history of cuban dance, di Lucy Walker, Wave, di Bart Hess e Sedrig Verwoert, A Simple Silence, di Craig Quintero.

Il Corner è realizzato nell’ambito di PRO/D/ES Promozione Digitale Danza Estesa, progetto a cura di COORPI, CRO.ME – Cronaca e Memoria dello Spettacolo, Compagnia della Quarta, con il contributo del MiC – Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e il sostegno di Regione Piemonte | Fondazione CRT.


A HISTORY OF CUBAN DANCE

di Lucy Walker

USA/Cuba, 2019, 8’03

Le danze organiche, spontanee e sexy progrediscono cronologicamente dalla rumba afro-cubana della Santería attraverso il mambo, il cha-cha-chá, la salsa, la breakdance e il reggaeton. La storia più ampia di Cuba si rivela nei movimenti. Palpabile e coinvolgente, questo documentario VR in live-action è stato girato a Cuba stessa e vede la partecipazione del Ballet de la Televisión Cubana.


A SIMPLE SILENCE

di Craig Quintero 

Taipei, 2024, 12’17”

Sembra una richiesta così facile: un semplice silenzio. Una quiete senza il peso del lavoro, dell’amore o della morte. Un momento intermedio. Ma abbiamo imparato che c’è un divario quasi incolmabile tra questa ambizione e la realtà della vita, che il nostro silenzio non è mai semplice. Nella luce tremolante, tratteniamo il respiro, anticipando la tempesta. Qualcosa deve essere perso prima di poter essere ritrovato.

A Simple Silence è il capitolo finale della pluripremiata trilogia Just For You, del Riverbed Theatre, presentata in anteprima a Venezia nel 2022 con All That Remains e proseguita nel 2023 con Over the Rainbow. Questa nuova esperienza 360VR prosegue l’esplorazione della serie sulla nostra connessione con il mondo che ci circonda, permeando l’ambiente di una qualità animistica e confondendo al contempo il confine tra vedere ed essere visti. Il pubblico non è un testimone dell’esperienza; è l’esperienza stessa. Un semplice silenzio ci mette di fronte al disagio delle nostre verità inevitabili, al fatto che ogni inizio implica una fine, al fatto che siamo ombre che attraversano l’oscurità.


WAVE

di Bart Hess
Coreografia, interprete: Sedrig Verwoert

Olanda, 2024, 3’45”

Wave, un film di danza psichedelico e immersivo, in cui il corpo di un ballerino viene manipolato nel tempo attraverso l’uso di ripetizione, ritardo e riposizionamento di fotogrammi. Questo crea una coreografia in cui la storia di un movimento forma un nuovo tipo di organismo. Una coreografia di gruppo eseguita da un solo. Ogni movimento influenza la forma complessiva del gruppo. Il passato del ballerino si trasforma nella sua ombra diretta.

Grazie all’uso del 3D a 360° Wave è più di un film, che può essere visto a distanza. L’uso della realtà virtuale offre allo spettatore l’opportunità di essere un osservatore inosservato, che ha il controllo visivo del tempo e può agire come regista dei movimenti e della coreografia. Una dimensione extra viene aggiunta attraverso l’uso della manipolazione digitale, che può evocare emozioni come ad esempio claustrofobia, euforia o sorpresa. Per Wave, Hess ha collaborato con il ballerino e coreografo Sedrig Verwoert.