Doc Short

L’esplorazione dal passato al presente e il passaggio generazionale tornano protagonisti nella sezione Doc Short, dedicata ai cortometraggi documentari. Un viaggio tra memorie e passioni che si tramandano, restituendo allo spettatore lo sguardo vivo di chi osserva e racconta il reale in pochi, intensi minuti.

Due anteprime assolute ci conducono nel mondo del cinema stesso: in La videoteca di Maximilien Dejoie ripercorriamo gli scaffali di una videoteca, luogo d’incontro e di formazione del passato, culla di un amore condiviso per il cinema di comunità.
 Non per metodo ma per intuito di Francesco Ferraris riporta alla luce, invece, una figura dimenticata della storia del cinema: Ubaldo Arata, operatore originario dell’Alto Monferrato ovadese, che collaborò con Orson Welles, riscoperto attraverso il racconto delle sue tracce e dei suoi fotogrammi.

Con Smart Accessed di Fulvio Nebbia e Alberto Puliafito ci spostiamo tra le calli della Venezia contemporanea, dove lo sguardo non è solo quello del turista, ma anche quello, incessante, delle telecamere che monitorano la città e i suoi abitanti.

In anteprima regionale, Lui mi aspetta di Fabio Fontana racconta una storia intima e inaspettata: quella di Valeria Zullo, campionessa mondiale di windsurf e volto televisivo, che ci conduce dentro la sua quotidianità più sincera, attraverso il racconto di una lunga amicizia.

Chiude la sezione, in anteprima nazionale, Bonneville Brothers di Tommaso Magnano. Ambientato nelle distese salate di Bonneville, nello Utah, il film ripercorre la straordinaria avventura di due fratelli di Chivasso (TO) lanciati verso il sogno della velocità a 146,91 km/h, tra polvere, rumore e suggestivi toni di grigio.

A cura di Maria Adorno, Almendra Yabar Andia e Federica Zancato


Giuria

Andrea Icardi

Andrea Icardi, di Santo Stefano Belbo (CN), laureato al DAMS di Torino, è stato corrispondente per il quotidiano la Stampa fino al 2006. Autore di vari documentari (Cesare Pavese Ritratto – Un anno in Valle MairaLe colline del mare), nel 2024 esce il suo primo lungometraggio, Onde di terra. Dal 2011 insegna produzione audiovisiva all’Einaip di Torino. Collabora con i Granai della memoria dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, con l’Università del Piemonte Orientale, la Fondazione Cesare Pavese e altri enti di ricerca.

Luisa Porrino

Luisa Porrino, regista, autrice e produttrice. Nel 2010 fonda la casa di produzione Fargo Entertainment. Produce al fianco di Fox International Channel serie web sperimentali, progetti pilota e alcuni cortometraggi di carattere sociale, finanziati dalla Regione Lazio.
Nel 2017, distribuisce in sala il docufilm Porto il Velo Adoro i Queen, sua opera prima, docufilm venduto in 14 paesi nel mondo e proiettato in oltre 60 città italiane. Nel 2018 produce il documentario Codici d’Amore di S. Paoletta, H. Singh e Paola Moretta vincitore del Bando Mibact Migrarti, presentato nell’ambito della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2017 e selezionato per i Nastri D’Argento 2018. Nel 2022 dirige e produce il lungometraggio Tramonto a Nord Ovest, coproduzione italo-svizzera, con il contributo MIC, Piemonte Filmtv Fund, Ministero della Cultura Svizzero, Region Sud- Provence et Cote d’Azur e coprodotto da RSI. Produzioni recenti sono l’opera prima Coccinelle sul Soffitto di Luca Molteni con il contributo del Mic e Regione Liguria e il documentario Più Forte dei Ciclopi di Stefano Grossi, sostenuto dal Piemonte Doc Film Fund.

Sara Fgaier

Nel 2012 è stata la prima italiana a ricevere il Premio Rolex per le Arti, che le ha permesso di lavorare per un anno a New York, sotto la tutela di Walter Murch.
Nel 2014, con l’episodio L’umile Italia (Giornate degli Autori) partecipa al film collettivo 9X10.
Nel 2018 realizza il cortometraggio Gli anni (Orizzonti), liberamente tratto dal romanzo omonimo di Annie Ernaux. La giuria di Orizzonti l’ha scelto come candidato agli European Film Awards e l’Accademia del Cinema Europeo gli ha assegnato il premio come Miglior Cortometraggio Europeo 2018. Il film ha vinto, inoltre, il Nastro d’Argento come Miglior cortometraggio documentario.
Sulla terra leggeri (2024) è il suo primo lungometraggio, presentato in Concorso Internazionale al Festival di Locarno.


Premi

Premio Torèt Doc Short (500 €), dedicato ai corti documentari.

Premi partner

Premio del pubblico Panoramica Doc – Il pubblico del Glocal esprime la propria preferenza sui documentari lunghi in concorso. Offerto dall’Azienda Vitivinicola Santa Clelia di Mazzè (Torino).