Italia, 2000, 45’, col.
Regia, sceneggiatura: Gianfranco Barberi
Soggetto: Cesare Viel
Fotografia: Luca Periotto, Gianfranco Barberi
Montaggio: Giorgio Mari
Musica: Furio Di Castri, Roberto Regis
Interpreti: Cesare Viel, Emanuela De Cecco
Produzione: La Bottega dell’Immagine
Location piemontesi: Torino
Nel 1999 Cesare Viel progetta una reading-performance di un giorno, rivolta a pochi spettatori per volta, con la lettura di brani di un testo di Natalia Ginzburg dedicati a Cesare Pavese, nella stanza 346 dell’hotel torinese dove lo scrittore si tolse la vita nell’agosto del 1950. La performance non ha luogo, a causa di una polemica sollevata sulle pagine del quotidiano La Stampa da Lorenzo Mondo, che critica aspramente l’iniziativa.
A un anno di distanza dal progetto, Cesare Viel realizza, con il regista Gianfranco Barberi, Hotel Roma, il film in cui lui stesso prepara la performance, racconta l’inaspettata censura e cammina per le strade torinesi care a Pavese.

Gianfranco Barberi
Gianfranco Barberi (Torino, 1944) si forma ed esordisce a metà degli anni ’60 nel cinema underground torinese e presenta il suo primo Super8 alla rassegna del New American Cinema. È tra i fondatori del New Italian Cinema. Dal 1969 al 1978 vive a Roma e lavora come sceneggiatore per il cinema e la televisione. L’incontro con Mario Bava dà il via a un vero e proprio sodalizio: insieme scrivono soggetti e sceneggiature, tra cui Ecologia del delitto (1971) e Shock (1977). Tornato a Torino nel 1980 si dedica ai documentari di carattere sociale, per l’amministrazione pubblica e per RAI Tre. Dal 1984 al 1993, con Marco Di Castri fonda la società di produzione Cataloga, per cui realizza diversi documentari sull’arte contemporanea. Tra i suoi titoli spiccano Now I Know Snow, Joseph Beuys. A New Idea of Art e Hotel Roma, che racconta con sguardo critico e poetico le trasformazioni urbane e sociali della città. Dal 1999 al 2002 dirige il Concorso Doc del Torino Film Festival e nel 2003 firma Requiem, confermando il suo interesse per i legami tra memoria, politica e società.
Filmografia parziale
Memorie del presente (1978), L’ombra del giorno (1982), Ouverture (1984), Now I Know Snow (1986), Joseph Beuys. A New Idea of Art (1987), Claes Oldenburg. Il corso del coltello (1987), L’abito della rivoluzione (1988), Michelangelo Pistoletto. I Have a Mirror, YouHave a Mirror (1988), Jean Tiguely (1988), Jannis Kounellis. Bisogna avere una certezza immobile come una stella (1989), Mario Merz. Terra elevata (1990), Claudio Parmiggiani. Una scultura (1991), Ritratto di un amico (2000), Mimmo Jodice: lo sguardo della mente (2001), Requiem (2003).

