LA DONNA DELLA DOMENICA

Italia/Francia, 1975, 105’, col.

Regia: Luigi Comencini
Interpreti: Jacqueline Bisset, Marcello Mastroianni, Jean-Louis Trintignant, Aldo Reggiani
Soggetto: Carlo Fruttero, Franco Lucentini
Sceneggiatura: Furio Scarpelli, Agenore Incrocci
Fotografia: Luciano Tovoli
Montaggio: Antonio Siciliano
Scenografia: Mario Ambrosino
Musica: Ennio Morricone
Produzione: Roberto Infascelli e Marco D’Amico per Primex italiana (Roma), Production Fox Europa (Parigi)
Distribuzione: 20th Century Fox – AB video, Azzurra Home Video
Location piemontesi: Torino

Il commissario Santamaria, romano in servizio a Torino, viene incaricato di indagare sull’omicidio dell’architetto Garrone, personaggio ambiguo e invischiato in rapporti poco chiari. L’arma del delitto, insolita e grottesca, e alcune circostanze portano i sospetti verso Anna Carla, un’affascinante signora della borghesia torinese, e il suo amico Massimo, legato al giovane impiegato Lello. L’inchiesta si muove tra salotti eleganti, pettegolezzi, corruzione e interessi nascosti. Ogni passo avanti sembra complicare ancora di più il quadro, anche a causa delle pressioni dall’alto che spingono a non lambire certi ambienti.


Luigi Comencini

Nato a Salò nel 1916, si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano. È stato regista e sceneggiatore italiano, tra i maestri della commedia all’italiana. Cofondatore della Cineteca Italiana, ha esordito nel lungometraggio con Proibito rubare nel ‘49. Tra i suoi film più noti: troviamo Pane, amore e fantasia, Tutti a casa, La ragazza di Bube e La donna della domenica. Ha diretto anche sceneggiati televisivi di grande successo come Le avventure di Pinocchio. Nell’87 ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera alla Mostra di Venezia. È morto a Roma nel 2007.