NON PER METODO MA PER INTUITO

Italia, 2024, 15′, Col

Regia, soggetto, fotografia, montaggio: Francesco Ferraris
Musica: Giacomo Scinardo Tenghi (originale)
Suono: Andrea Basili, Irene Quiros
Produzione e distribuzione: Fondazione CSC
Location: Ovada (AL)

Cremolino, Alto Monferrato ovadese, 1947. Orson Welles convince Ubaldo Arata, celebre operatore cinematografico ormai ritiratosi dalle scene, a tornare a Cinecittà per un ultimo film. Ovada, 1972. Paolo Bavazzano, giovane storico locale, riconosce come ovadese il cognome di Arata nei titoli di testa di un vecchio film alla tv.
Inizia così – prima da solo, poi affiancato da Ivo Gaggero – una ricerca sulla figura dell’operatore che durerà oltre cinquant’anni, indagando la vita con l’orgoglio discreto di chi rivendica, anche per la propria piccola comunità, un posto nella storia del cinema.


Francesco Ferraris

Francesco Ferraris (Torino, 1995) dopo gli studi universitari frequenta, dal 2021 al 2024, il corso di Montaggio al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. I progetti recenti, a cui ha lavorato, sono stati proiettati alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, al Torino Film Festival e al Festival del Cinema Europeo.

Filmografia

Waves- L’altro volto della musica italiana (doc, 2018), La leggenda del molleggiato (doc, 2021), Rumore bianco (cm, 2022), Non per metodo ma per intuito (doc, 2024).