Italia (Torino), 2025, 15’, Col.
Regia, soggetto, sceneggiatura: Roberta Cortese
Fotografia: Niccolò Arcostanzo (Dop)
Montaggio: Carlo Cagnasso
Interpreti: Sara D’Amario (Circe), Gianluca Gambino (Ulisse), Irene Ivaldi (Calipso), Olivia Manescalchi (Penelope), Simona Nasi (la sirena Leucosia), Viola Sartoretto (Nausicaa), Francesca Vettori (Anticlea, la madre di Ulisse)
Suono: Nadir Naji, Marco Marasciuolo
Musica: Giorgio Ferrero, Rodolfo Mongitore (originale)
Produzione: Myboss srl
Distribuzione: Premiere Film Distribution
Location: Torino
Ulisse è ancora vivo, si è reinventato influencer e riempie i social con le sue vecchie storie machiste. Sta registrando un video davanti a un palazzo abbandonato, quando è interrotto dalla sirena Leucosia, che si impadronisce di cellulare e narrazione. Ulisse fugge nel palazzo, Leucosia lo insegue e lì ritrova le donne dell’Odissea: Nausicaa, Circe e Calipso, di cui filma i racconti, registrando una versione ben diversa della storia. Mentre Ulisse si busca una ramanzina dalla madre nell’Ade, le donne si raccolgono attorno a Penelope, che con il suo ultimo videomessaggio suggella un mito completamente riscritto.

Roberta Cortese
Artista poliedrica: è regista lirica e teatrale, scenografa e costumista, drammaturga, traduttrice e operatrice culturale. Nata a Torino, vive e lavora a Vienna. Ha studiato musica e lavorato per anni come attrice.
Filmografia
Odissea in sei sonetti (cm, 2025)

