Sembra ieri, quando abbiamo spento diciotto candeline sulla torta del Glocal Film Festival. Sono invece trascorsi sette anni da quella edizione e ci apprestiamo a celebrarne la fase di “passaggio”. Non abbiamo comunque mai smesso di sentirci “passeggere”, parte di un viaggio nell’universo del cinema piemontese, attraverso la galassia dei cortometraggi, che insieme a noi sono cresciuti e si sono consolidati, diventando un punto fermo del panorama cinematografico locale.
Saranno quindici le “stelle” del firmamento Spazio Piemonte in gara quest’anno, che concorreranno per il Premio Torèt – Miglior Cortometraggio e per il Premio del pubblico.
Quattro lavori affrontano il tema dell’infanzia in maniera personale e sfaccettata. Bestia d’acciaio di Lorenzo Bussone racconta con dolcezza e originalità il desiderio di un bambino di avvicinarsi al fratello ormai quasi adulto, mentre Just Kids di Alessandro Riconda affronta gli stereotipi di genere sul campo da rugby. La piccola protagonista di Al termine della notte di Stefano Moscone ha una missione: far tornare insieme i suoi genitori anche quando il mondo intero è nel caos a causa di un’eclissi interminabile. Il corto d’animazione Terremoto di Massimiliano Di Lauro e Lorenzo Latrofa è un viaggio nelle emozioni di un bambino che, come un terremoto, si sprigionano nel protagonista lasciando segni evidenti al suo passaggio.
Altre due le animazioni in concorso provengono dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino: Atlante di Massimo Vagliviello, Filippo Biasiotto e Gabriele Carollo si rifà al mito greco in cui il titano Atlante ha il compito di sostenere la sfera celeste, almeno fino all’invenzione della ruota… In Conchiglia di Mario Grigolon, Matilde D’Ottavio, Federica Murolo e Sofia Stoynovai il timido ragazzino dal “profetico” nome Giona, si lascia avvolgere dalle profondità marittime e dalle sensazioni che prima lo spaventavano.
La ricerca della propria strada tra difficoltà e ostacoli è al centro di almeno quattro cortometraggi. Il sogno di danzare aiuta la protagonista di Dream Car Wash di Edoardo Brighenti a sfuggire alla realtà monotona in cui si trova, come il sogno di sfondare nel basket è al centro di Showtime di Francesco Giardiello. Sara in Restare di Fabio Bobbio è pronta a lasciare la provincia e dire addio a Denis, due strade che si separano nel percorso della vita.
È tutta in salita anche la via di Alex, protagonista di Domenica sera di Matteo Tortone, dalla serata che non decolla a una vita complicata, fino a quando l’incontro con una ragazza potrebbe cambiare il corso delle cose.
La letteratura e la storia sono il filo conduttore di Variazioni fantastiche su eventi realmente accaduti a Torino nel 1911 di Giulio Maria Cavallini, che mette in scena gli ultimi istanti di vita di Emilio Salgari, il più grande narratore italiano d’avventura morto a Torino nel 1911. Odissea in sei sonetti di Roberta Cortese rivisita in chiave moderna il celebre poema epico, che viene raccontato dal punto di vista delle donne protagoniste. Un ritorno alle radici famigliari è il tema de La ragazza delle gardenie di Christian Olcese, dove la protagonista rivive l’innocente infatuazione di una prozia poetessa per una giovane contadino.
Infine, chiudono la selezione due commedie dai toni più lievi che parlano di Cinema. Miracolo a Moncalvo di Riccardo Banfi e Vanina Sartorio racconta la storia di Ettore, un ex attore disilluso che incontra Nina, attrice giunta a Moncalvo per partecipare ai provini che il regista Pedro Almodóvar si dice vorrebbe tenere in città, incontro che cambierà la vita del protagonista. Red Carpet di Milana Karaeva, girato durante l’ultima edizione del Torino Film Festival, segue i goffi tentativi di Enea Maria Riccioli di trovare un produttore per il suo film autobiografico, tentativi che porteranno a un risultato inaspettato.
Come cantava Iggy Pop “We’ll be the passenger,…, we’ll see the bright and hollow sky, we’ll see the stars that shine so bright, the sky was made for us tonight”: il cielo è fatto per noi stasera, e speriamo anche per gli altri anni a venire, dove continueranno a brillare le stelle del corto piemontese.
Giuria

Cristina Renda
Cristina Renda è esercente cinematografica dal 2018 presso Slow Cinema e Casa Cinema Torino, dove si occupa di programmazione e promozione culturale delle sale Fratelli Marx, Centrale e Due Giardini di Torino. Collabora con Istituto Luce Cinecittà come distributrice territoriale e con il festival Job Film Days, dedicato al rapporto tra cinema e lavoro. Parallelamente porta avanti la sua attività di attrice in teatro e cinema, affiancando registi e compagnie, coniugando esperienza artistica e impegno nella valorizzazione e diffusione del linguaggio cinematografico.

Giuseppe Garau
Giuseppe Garau è un regista e sceneggiatore sardo con una profonda passione per il linguaggio cinematografico. Il suo lavoro riflette una visione radicale e senza compromessi, tipico della scena hardcore punk nella quale è cresciuto. Il suo lungometraggio d’esordio, L’Incidente (The Accident), ha ottenuto il Gran Premio della Giuria allo Slamdance 2024, facendolo diventare una nuova voce del cinema indipendente.

Patrizia Roletti
Patrizia Roletti, dopo la laurea in Lettere e Letterature Straniere presso l’Università di Torino, si trasferisce a Roma dove inizia la sua carriera nel settore dell’industria audiovisiva come coordinatrice di produzione su progetti italiani e internazionali. Nel 2010 si stabilisce in Francia, dove crea Il Festival Ciné-Palestine Paris che dirige fino al 2018. In seguito crea First Sight Films, società cinematografica indipendente e co-produce il cortometraggio “The Key” del regista Rakan Mayasi. È stata presidente di giuria per IDA 2024 ed è attualmente direttrice artistica di Nazra Palestine Short Film Festival.
Premi
Premio Torèt Miglior Cortometraggio (1.500 €), per l’opera che meglio rappresenta l’originalità e la forza del cinema breve regionale.
Premi partner
Premio del pubblico. Il pubblico del Glocal esprime la propria preferenza sui cortometraggi in concorso. Offerto dall’Azienda Vitivinicola Santa Clelia di Mazzè (Torino).
