Professione documentario

Professione Documentario è un progetto dell’Associazione Piemonte Movie arrivato alla sua 10^ edizione per l’a.s. 2023-24!

Il progetto si rivolge a tutti gli istituti superiori di II grado in tutto il Piemonte. Per maggiori informazioni è possibile consultare questa pagina

Per iscriversi potete contattarci direttamente via email su didattica@piemontemovie.it

Nell’anno scolastico 2022-23, per il nono anno consecutivo, Professione Documentario ha portato nelle aule degli istituti secondari di secondo grado una selezione della migliore cinematografia realizzata in Piemonte. Il progetto, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagine per la Scuola, ha visto il coinvolgimento di oltre 1000 studentesse e studenti delle provincie di Torino, Cuneo e Biella per un totale di 35 proiezioni. Per la prima volta, infatti, le attività si sono svolte non solo nel capoluogo piemontese, ma anche ad Avigliana, Biella, Bra, Carmagnola, Ivrea, Mondovì e Pinerolo.

Questo per Piemonte Movie ha rappresentato un grosso traguardo. Gli ultimi anni sono stati molto faticosi, tanto per gli esercenti delle sale cinematografiche, come per il mondo della scuola. Abbiamo dovuto elaborare strategie inedite per fare arrivare il cinema a scuola, senza che a scuola nessuno di noi potesse entrarvi. Vi è stato un grosso impegno per continuare a trasmettere, con competenza e umanità, la passione per un genere cinematografico che per alcuni degli allievi coinvolti potrà un giorno diventare professione.

Il format è sempre lo stesso: viene proposta la visione di tre documentari, dei quali due in classe, con introduzione e dibattito a cura dei nostri formatori e delle nostre formatrici, e l’ultimo in sala in presenza del rispettivo autore o autrice; al termine, la giuria popolare composta da studentesse e studenti esprime la propria preferenza per assegnare l’omonimo Premio Professione Documentario al film vincitore, dal valore di 500 euro, nell’ambito del Glocal Film Festival. 

Tutti i documentari proposti negli anni sono stati il frutto di un’attenta selezione che tiene conto dei temi trattati e dell’età degli spettatori. Nel 2022-23 i film in concorso sono stati Se fate i bravidi Daniele Gaglianone e Stefano Collizzolli, incentrato sui fatti del G8 di Genova del 2001; Il seme del futuro di Francesca Frigo incentrato sull’importanza delle foreste per la tutela dell’ambiente e del clima; Go, friend go di Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso e Andrea Settembrini che documenta le migrazioni sulle rotte balcaniche dall’Asia all’Europa.

Fuori concorso, a scopo promozionale, è stato inoltre presentato SIC di Alice Filippi. Documentarista monregalese e quest’anno direttrice artistica del Glocal Film Festival, Alice Filippi ha presentato il film nelle sale di Ivrea e Mondovì e condotto un dibattito con studenti e studentesse a fine proiezione.

Professione Documentario si propone la duplice finalità promuovere la didattica del linguaggio cinematografico e audiovisivo in classe e fornire agli studenti gli strumenti di orientamento scolastico e professionale per guardare al cinema come un’opportunità di impiego concreta nella nostra Regione. 

Nel 2022-23 Professione Documentario si è realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MiM.

Vista la rilevanza socio-culturale e formativa dei temi proposti ogni anno tramite i documentari selezionati dal nostro staff, Professione Documentario è un progetto che può rientrare nei programmi di educazione civica e PCTO

Qui di seguito una lista di titoli e temi delle edizioni precedenti (selezione):

  • Se fate i bravi (2022) di Daniele Gaglianone e Stefano Collizzolli – Temi: G8 di Genova, democrazia, diritti
  • Go, friend, go (2022) di Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso, Andrea Settembrini – Temi: migrazioni, educazione alla mondialità, rifugiati
  • Il seme del futuro (2022) di Francesca Frigo – Temi: ambiente, sviluppo sostenibile, valore della ricerca
  • Essere Lydia (2020) di Gino Caron – Temi: Diritti LGBTQI+, migrazioni
  • Più libero di prima (2018) di Adriano Sforzi – Temi: diritti dei detenuti, democrazia, legalità
  • Il patto della montagna (2018) di Maurizio Pellegrini, Manuele Cecconello – Temi: diritti dei lavoratori, parità di genere, storia
  • Scuola in mezzo al mare (2018) di Gaia Russo Frattasi – Temi: diritto all’istruzione, aree interne e marginalità
  • The Hate Destroyer (2017) di Vincenzo Caruso – Temi: attivismo, odio razziale, storia contemporanea
  • Ilmurràn – Maasai in the Alps (2016) di Sandro Bozzolo – Temi: migrazioni, aree interne e marginalità, intercultura