Italia, 2024, 95’, col.
Regia: Sara Fgaier
Soggetto: Sara Fgaier, Sabrina Cusano
Sceneggiatura: Sara Fgaier, Sabrina Cusano, Maurizio Buquicchio
Fotografia: Alberto Fasulo
Montaggio: Sara Fgaier, Aline Herve’, Enrica Gatto
Interpreti: Andrea Renzi, Sara Serraiocco, Emilio Scarpa, Lise Lomi, Maria Fernanda Cândido
Scenografia: Santo-Pablo Krappmann
Musica: Carlo Crivelli
Suono: Adriano Alampi, Riccardo Spagnol, Giancarlo Rutigliano
Produzione: Limen, Avventurosa, Dugong Films, Rai Cinema, con il contributo del Ministero della Cultura
Distribuzione: Luce Cinecittà (Italia), Risi Film (Angola, Capo Verde, Guinea-Bissau, Mozambique, Portogallo, Sao Tome and Principe), Palace Films (Australia, Nuova Zelanda), Beta Film (Bulgaria), Noha Films (Svizzera)
Gian lotta contro l’oscurità di un’improvvisa amnesia. Miriam, la figlia che non riconosce, gli consegna un diario, scritto a 20 anni, che ruota tutto intorno a Leila, la ragazza con cui ha scoperto l’amore nell’arco di una notte. L’intensità di questo sentimento lo spinge a ritrovare sé stesso e a vivere una rivelazione. Cosa accade se non ricordiamo più l’amore della nostra vita?

Sara Fgaier
Regista, montatrice e produttrice italo-tunisina. Nel 2012 è stata la prima italiana a ricevere il Premio Rolex per le Arti, grazie al quale ha lavorato un anno con Walter Murch a New York. Nel 2023 fonda la società di produzione indipendente Limen, dopo Avventurosa fondata nel 2008 con Pietro Marcello. Questa collaborazione dà origine a una serie di film di cui è produttrice e montatrice, tra cui i pluripremiati La bocca del lupo (2009) e Bella e Perduta (2015). Tra i suoi cortometraggi: L’umile Italia, con Pietro Marcello, e Gli anni (2018), ispirato al romanzo di Annie Ernaux, con cui vince il premio Miglior cortometraggio dell’Accademia del Cinema Europeo e il Nastro d’Argento come miglior corto documentario. Sulla terra leggeri (2024) è il suo primo lungometraggio.
Filmografia
9×10 Novanta (doc, 2014), Gli anni (doc, 2018), Sulla terra leggeri (lm, 2024).
Premio Prospettiva
Il premio Prospettiva Glocal nasce per dare uno sguardo sul futuro, andando a segnalare giovani talenti locali che iniziano a farsi strada nel mondo del cinema. Prima a essere premiata è stata la giovane attrice Beatrice Arnera, nata ad Acqui Terme, seguita dall’astigiana Marina Occhionero e poi da Daniela Scattolin, Jozef Gjura e – nel 2024 – dalla torinese Carlotta Gamba.
L’edizione 2025 del Glocal Film Festival assegnerà il riconoscimento a Emilio Scarpa co-protagonista, insieme ad Andrea Renzi, Amira Chebli e Sara Serraiocco, di Sulla terra leggeri, esordio alla regia di Sara Fgaier, realizzato anche grazie al TorinoFilmLab e presentato al Locarno Film Festival. Nel film Scarpa interpreta il personaggio di Gian, nel periodo relativo agli anni Ottanta.
Esordiente al cinema con un lavoro apprezzato dalla critica internazionale, Emilio Scarpa è un giovane talento (anche) del nostro teatro, torinese di adozione e ai primi promettenti passi della sua carriera.
La regista Sara Fgaier sarà al festival per consegnargli personalmente il premio Prospettiva Glocal.

